Russia in moto: racconto di un viaggio in moto indimenticabile.

IN MOTO FINO IN RUSSIA – AGOSTO 2017

Ci troviamo il pomeriggio di un torrido sabato di agosto nei pressi di Gorizia; da qui, dopo aver attraversato il confine Sloveno, ci dirigiamo a nord; l’altitudine, il fresco e le belle strade panoramiche danno inizio al nostro viaggio in moto in Russia e nell’Europa settentrionale, attraverso 8 nazioni.

Prima tappa è Bratislava; la bella cittadina sulle sponde del Danubio ci incanta con il suo castello e le sue piazze, il tutto bagnato da una pioggerellina leggera che ha attenuano le luci e i suoni esaltando la bellezza dei suoi vicoli.

Proseguiamo verso est dove vaste campagne costellate di villaggi rurali, colline, foreste, passi e castelli splendidamente restaurati, ci conducono alla seconda città slovacca: Kosice.

Finalmente affrontiamo la salita ai monti Tatra, parte dei Carpazi a cavallo fra Slovacchia e Polonia; strette strade salgono al valico e ridiscendono dolci verso Cracovia.

Nella massima libertà che caratterizza tutti i nostri viaggi in moto, una parte di noi decide di visitare le spettacolari miniere di sale di Wieliczka, altri preferiscono deviare dal Road Book per la visita al campo di concentramento di Auschwitz ed altri si prendono più tempo per perdersi nella bellissima città.

Un trafficato trasferimento ci fa raggiungere Varsavia: visitiamo la capitale polacca e concludiamo la giornata con una cena tradizionale a base Pirogi, i gustosi ravioli ricchi di moltissimi condimenti.

Raggiungiamo Vilnius, in Lituania, sotto un temporale estivo, prima di entrare in Russia dove tutta la lentezza della burocrazia ex Sovietica si svela al confine, fra interminabili file, moduli e carte doganali di vario tipo; veniamo premiati dal pernottamento in un bellissimo lodge sulle rive di un lago sperduto in mezzo ad una foresta di conifere centenarie. Spettacolare!!!

Finalmente Mosca! Entriamo nella megalopoli attraversando chilometri di moderne periferie e quartieri dormitorio dal gusto tipicamente “soviet” e all’improvviso le mura rosse del Cremlino; per tre giorni passeggiamo fra la Piazza Rossa e il palazzo della Lubianka, i grandi magazzini Gum e le rive della Moscova. San Basilio fa da sfondo all’immancabile foto ricordo e partiamo alla volta del Valday National Park, una bellissima location che ci offre un pomeriggio di relax, fra sauna, passeggiate sul lago ed una cena tipica con aringhe, vera insalata “russa” ed altre prelibatezze locali.

San Pietroburgo ci accoglie imponente ed elegante: trascorriamo due giorni nella splendida città degli Zar: la residenza estiva, il palazzo d’inverno, i canali, i palazzi dal gusto classico dalle perfette proporzioni, le icone contenute nelle strepitose chiese ortodosse rimarranno per sempre nei nostri occhi e nei nostri cuori.

Seguiamo in direzione nord, alla volta della remota repubblica di Karelia, dove facciamo tappa sulle sponde del più grande lago d’Europa, il Ladoga; una corroborante sauna ed una cena a base di salmone sono l’arrivederci dell’”orso russo”.

Entriamo in Finlandia e da Helsinki raggiungiamo Tallin, bellissima, medievale, colorata e piena di vita, così come Riga. Una sosta alla collina delle croci, luogo simbolo della lotta per l’indipendenza dalla Russia, è d’obbligo prima di rientrare in Polonia, nella regione dei laghi.

Bellissime e deserte strade salgono e scendono disegnate fra colline, specchi d’acqua e foreste; siamo sulla via del ritorno, una serata in piazza a Poznan, cittadina con un centro storico veramente interessante e poi Praga, giusto in tempo per una passeggiata sul ponte Carlo ed una birra nella sua storica e famosa birreria.

Ultima notte nella bella e fresca Garmisch-Partenkirchen prima del rientro nel caotico traffico italiano dopo tre settimane di viaggio e quasi ottomila chilometri.

Grazie a tutti i compagni di viaggio che hanno reso questo viaggio in moto un’esperienza indimenticabile.